Prossimi Appuntamenti :
Caccia & Country Fishing Expo 2017
venerdì 24/11 ore 16:30
“Prevenzione e metodologia di valutazione dei danni da fauna selvatica sulle produzioni agricole”SALA EUROPAConvegno a cura del Collegio Provinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureaticon il Patrocinio del Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati Saluto del Presidente Nazionale dei Periti Agrari, Per. Agr. Mario Braga   Interventi:   Prof. Ugo Terracciano – Presidente Fondazione ASAPS – Docente Universitario - “La responsabilità civile degli enti proprietari delle strade per danno prodotto da animali” Dott.ssa Maria Luisa Zanni – Responsabile P.O. Pianificazione e Osservatorio Faunistico Regione Emilia Romagna – “L’importanza della corretta attribuzione del danno alla specie responsabile al fine della programmazione di una adeguata gestione della fauna selvatica” Per. Agr.  Alessandro Giampreti – Libero Professionista  “ Il Ruolo del Perito Agrario nella valutazione del danno da fauna selvatica”   La partecipazione darà diritto al riconoscimento di nr. 2,5  CFP
venerdì 24/11 ore 18:30
“Quale futuro per la caccia: proposte del nuovo Piano Faunistico-Venatorio regionale”SALA EUROPATalk show telvisivo a cura di Agrilinea I danni da fauna selvatica costituiscono oggi per l’agricoltura una vera e propria emergenza. Come trovare un punto di equilibrio socio-legislativo accettabile da tutte le categorie coinvolte: agricoltori, allevatori, cacciatori, ambientalisti, ricercatori? In Emilia-Romagna è in corso l'iter per la definizione del Piano Faunistico-Venatorio 2017-2022 che fissa gli obiettivi per una corretta gestione della fauna selvatica e della caccia ed è il primo con valenza sull'intero territorio regionale. In particolare per le specie non protette e impattanti (ungulati in testa) elenca gli interventi di prevenzione e di controllo con l'introduzione di significative misure sperimentale. Gian Luca Dall'Olio, presidente nazionale Federcaccia Roberto Fabbri, presidente regionale ANLC  Emilia Romagna Elmo Fattori, vice presidente CIA Forlì-Cesena Alessandro Ghetti, responsabile legislativo Coldiretti Emilia Romagna Cristian Maffei, vice presidente nazionale ArciCaccia e presidente Emilia Romagna Sergio Sorrentino, presidente nazionale Arcicaccia Paolo Sparvoli, Presidente nazionale Associazione Libera Caccia Maria Luiza Zanni, Pianificazione faunistica e osservatorio per la gestione della fauna selvatica Referente Confagricoltura  
sabato 25/11 ore 09:30
Inaugurazione Inaugurazione della 7° edizione di Caccia & Country - Fishing Expo con la cerimonia del taglio del nastro dell'assessore della regione Emilia-Romagna al Turismo Andrea Corsini e la presentazione ufficiale della manifestazione alle Autorità e al Pubblico.  
sabato 25/11 ore 10:00
“Vivere il bosco. Dal punto di vista produttivo, ambientale e turistico” SALA EUROPATalk show telvisivo a cura di Agrilinea Il bosco rappresenta una straordinaria ricchezza grazie alle molteplici funzioni che svolge. Oltre il valore economico del legno che produce, rappresenta un baluardo a protezione del suolo. Ha anche una strategica importanza per la conservazione della diveristà biologica, sia per le specie vegetali che animali. La copertura vegetale incide fortemente sull'aspetto paesaggistico del territorio e offre numerosi benefici per le attività ricreative. Gianpiero Andreatta, comandante Corpo Forestale Provincia di Forlì-Cesena Sanzio Baldini,  presidente Unione nazionale per l'innovazione scientifica forestale Giordano Bezzi, ideatore e presidente “Il cammino di Dante” Bruno Biserni, presidente Gal L'Altra Romagna Hubert Bösch, Remedia società agricola Fabrizio Ferretti, Crea Foreste e Legno Mauro Neri, presidente cooperativa CTA e presidente Confcooperative Forlì-Cesena Antonello Pratiffi, Azienda agricola Agriverde Willy Reggioni, Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano Valerio Roccalbegni, sindaco di Modigliana Valentina Sallustio, Responsabile Laboratorio Piante officinali e trasformazione prodotti dell'Itas Garibaldi  Cesena (con dieci studenti) Oscar Tani,  Gruppo micologico e botanico Valle del Savio Guido Zama, direttore Confagricoltura Emilia Romagnaguarda qui il video dell'evento
sabato 25/11 ore 12:30
"La Bio diversità è una" presentazione progetto didattico Progetto di Fondazione UNA (Uomo, Natura e Ambiente) e Fiera di Forlì realizzato da Atlantide Soc. Coopguarda qui il video dell'evento
sabato 25/11 ore 15:00
“Premiazione del BIG GAME FISHING – DRIFTING” 1° TROFEO OPEN FIPSAS di Fishing ExpoPresso lo Stand FIPSAS Premiazione del BIG GAME FISHING – DRIFTING” 1° TROFEO OPEN FIPSAS di Fishing Expo Tenutosi a Marina di Ravenna il 18-19 NOVEMBRE 2017 Organizzato da Fiera di Forlì con Ravenna Fishing Club e Big Game Estensi, a premiare l’assessore allo sport del Comune di Forlì Sara Samorì. A seguire le premiazioni di tutte le gare regionali della FIPSAS.
sabato 25/11 ore 15:00
“Il lupo. Impariamo a conoscerlo” SALA EUROPATalk show televisivo a cura di Agrilinea Amato e odiato, negli ultimi decenni è aumentata la diffusione e consistenza delle popolazioni di lupo in ampie aree dell'Appennino centro-settentrionale. Non sono stati introdotti in natura nuovi esemplari, ma il numero negli anni è cresciuto grazie a cause naturali, alle recenti norme di tutela e ai progetti europei di successo messi in campo per la salvaguardia della specie. Una presenza che stimolata le amministrazioni locali e gli enti preposti a riflettere sulle strategie di gestione della specie, con l'obiettivo di minimizzare i conflitti e favore la coesistenza con le attività agricole e zootecniche.    Duccio Berzi, tecnico incaricato dalla Regione Emilia-Romagna per la prevenzione danni alla zootecnia   Luciano Cicognani, presidente ARIF-Associazione Rilevatori Faunisti   Stefano Gotti, WWF Forlì   Willy Reggioni, Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano   rodingo Usberti, direttore Sanità animale Ausl Romagna   Maria Luisa Zanni, Pianificazione faunistica e osservatorio per la gestione della fauna selvatica  Referente Confagricoltura  Guarda qui il video dell'evento
domenica 26/11 ore 10:00
Casting for RecoveryUn progetto innovativo, la pesca a mosca come sussidio alle tecniche fiosioterapiche nelle pazienti mastectomizzate per tumore al seno (Sala Borsa).La Pesca a Mosca come terapia per il corpo e per la mente: nasce Casting for Recovery Italia. Il C.I.P.M. - Club Italiano Pescatori a Mosca, l'APR - Alleanza Pescatori Ricreativi e Fishing Ladies, presentano alla Fiera di Forlì il progetto statunitense Casting for Recovery a supporto delle donne operate di cancro al seno.Nonostante i progressi ottenuti in termini di conoscenze mediche e prevenzione, il cancro al seno è ancora oggi la prima cause di morte per patologia oncologica nelle donne europee. In Italia sono circa 37.000 i nuovi casi registrati ogni anno; la malattia colpisce una donna ogni dieci, rappresentando il 25% di tutti i tumori.La missione di Casting for Recovery è quella di migliorare la qualità della vita delle donne con cancro al seno attraverso un programma che unisce educazione sulla malattia e sostegno tra pari attraverso lo sport terapeutico della pesca a mosca.Nata 20 anni fa negli Stati Uniti, diffusa in Canada, Regno Unito, Irlanda, Nuova Zelanda e Australia, Casting for Recovery è una Organizzazione non lucrativa Governativa che supporta gratuitamente le donne nel loro percorso riabilitativo attraverso attività all’aria aperta ed insegnando la tecnica della pesca con la mosca artificiale.L’intento del programma è di aiutare le donne a superare il trauma della diagnosi e la sofferenza del trattamento chirurgico della malattia, per andare avanti in un momento di grande dolore, sofferenza e difficoltà sia fisica che emotiva.Il Club Italiano Pescatori a Mosca ha salutato con grande entusiasmo l’idea.Ma in pratica, come può la pesca a mosca avere un impatto positivo sulle donne in un momento così delicato e particolare della loro vita?L'iniziativa si evolve con l'organizzazione di eventi specifici legati alla disciplina della pesca a mosca con la partecipazione di gruppi professionali eterogenei, con l'intenzione di far interagire professionisti di vari settori con presupposti ideologicamente condivisi, ossia di integrare alle metodiche convenzionali, un "processo riabilitativo" innovativo, inconsueto e straordinario.Le donne scelte ai fini dello svolgimento del progetto saranno seguite con attenzione da Tecnici sportivi (istruttori) di pesca a mosca riconosciuti in ambito nazionale, da personale sanitario (medico, tecnico della riabilitazione, fisioterapista, psicologo ecc.) in un alternarsi di momenti di istruzione alla tecnica di pesca, terapia medica e psicologica di supporto.Il contesto in cui si svolgono i ritiri, luoghi seducenti in mezzo alla natura, sono parte imprescindibile della terapia: il movimento armonioso del braccio nel lancio tecnico della disciplina della pesca mosca aiuta il recupero post operatorio della struttura muscolo scheletrica coinvolta nell’intervento chirurgico, mentre la possibilità di avere spazio e tempo per sé è un valore aggiunto inestimabile ai fini della ripresa fisica e mentale.I benefici derivano da più fattori: la condivisione, il supporto psicologico, l'attività piacevole all'aria aperta, la possibilità di "staccare la spina" per alcuni giorni concentrando la propria attenzione su qualcosa di coinvolgente e diverso dalla malattia: quando la mente è occupata in una nuova sfida non c'è spazio per altri pensieri.Ora che la sede Americana ha dato il nulla osta alla nascita ed al riconoscimento del Casting for Recovery Italia, gli organizzatori della nuova istituzione Nazionale, potranno finalmente dare il via a quanto, insieme e con orgoglio, si sono prefissati.
domenica 26/11 ore 10:00
“Pesca sportiva e bracconaggio ittico”SALA EUROPA Talk show televisivo a cura di Agrilinea La pesca di frodo nel Po, che comprende circa 4mila chilometri di corsi d'acqua solo nel Ferrarese, è un fenomeno in crescita costante. Uno studio dell'Università di Ferrara ha appurato un calo del patrimonio ittico in queste zone paria a un terzo e il timore fondato è che nel giro di qualche anno l'intero ecosistema ne risenta. L'allarme da queste parti è molto sentito anche perché i canali del grande fiume sono spesso teatro di gare di pesca sportiva, attività molto fiorente. Gli stessi abitanti, in coordinamento con la Polizia provinciale di Ferrrara, collaborano a pattugliare i fiumi. A inizio anno è stata approvata dalla Regione Emilia-Romagna una legge contro il bracconaggio ittico nelle acque interne che rafforza la vigilanza e inasprisce le sansioni contro la pesca di frodo.   Marco Rizzoli, Servizio attività faunistico-venatorie e pesca Regione Emilia-Romagna  Massimo Rossi, consigliere nazionale FIPSAS Francesco Ruscelli, direttore FIOPS Alessandro Scarponi, direttore editoriale Match Fishing Fabio Venanzi, presidente nazionale Arci Pesca Fisa Laura Venittelli, componente Commissione Agricoltura e Pesca Camera dei deputati Interverrà telefonicamente Claudio Castagnoli, comandante Polizia Provinciale di Ferrara
domenica 26/11 ore 12:00
“Ombre in controluce” presentazione del libro del Dr. Arturo LattunedduIl volume è una raccolta di racconti lievi ed ironici, i cui protagonisti, zio e nipote,  vivono vicende anche avventurose che si svolgono nell’arco di due generazioni. L'hobby della pesca come sfondo, il personaggio dello Zio, mentore e amico, come filo conduttore e maestro di vita. Nicholas Guirich è lo pseudonimo di Arturo Lattuneddu, affermato medico chirurgo, che ha al suo attivo diversi scritti di argomento scientifico, ha scritto i racconti che inventava per i propri figli mettendoli a letto.
“Prevenzione e metodologia di valutazione dei danni da fauna selvatica sulle produzioni agricole”
venerdì 24/11 - ore 16:30 in occasione di : Vita nella natura
SALA EUROPA

Convegno a cura del Collegio Provinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati
con il Patrocinio del Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati

Saluto del Presidente Nazionale dei Periti Agrari, Per. Agr. Mario Braga
 
Interventi:
 
Prof. Ugo Terracciano – Presidente Fondazione ASAPS – Docente Universitario - “La responsabilità civile degli enti proprietari delle strade per danno prodotto da animali”
Dott.ssa Maria Luisa Zanni – Responsabile P.O. Pianificazione e Osservatorio Faunistico Regione Emilia Romagna – “L’importanza della corretta attribuzione del danno alla specie responsabile al fine della programmazione di una adeguata gestione della fauna selvatica”
Per. Agr.  Alessandro Giampreti – Libero Professionista  “ Il Ruolo del Perito Agrario nella valutazione del danno da fauna selvatica”
 
La partecipazione darà diritto al riconoscimento di nr. 2,5  CFP

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