Prossimi Appuntamenti :
Caccia & Country Fishing Expo 2017
venerdì 25/11 ore 15:00
Apertura padiglioni espositiviApre la 6° edizione di Caccia & Country Fishing Expo 2016 - prima giornata (orario 15.00-21.00)
venerdì 25/11 ore 15:30
Le barriere artificiali sommerse strategiche per la pesca sportiva e il ripopolamento del mareSALA EUROPA - Talk show a cura di Maretv e Le barriere artificiali sono costruzioni di ingegneria ecologica attraverso l'immersione sul fondo del mare di corpi solidi naturali o artificiali. Sono considerate fra gli interventi da attuare per una migliore gestione della fascia costiera poiché, essendo realizzare su fondali marini mobili, costituiscono delle variazioni sostanziali all'habitat originario, determinando effetti positivi a livello biologico, ecologico ed economico. Hanno lo scopo di proteggere i fondali, in particolare nei riguardi dello strascico, e di contribuire al ripopolamento del mare. Conduttore: SAURO ANGELINI, direttore di Agrilinea GIOVANNI FUCCI, presidente Coop Geomar e presidente Associazione Paguro FABIO LACCHINI, Impresa Pesca Coldiretti SIMONE MODUGNO, Biologo RAFFAELE RAVAGLIA, Tenuta del Paguro di Brisighella ATTILIO RINALDI, Presidente Centro Ricerche Marine di Cesenatico ALESSANDRO SCARPONI, Uila ALDO TASSELLI, Consulente PIERGIORGIO VASI, Servizio Sviluppo Economico Ittico Regione Emilia-Romagna
sabato 26/11 ore 09:00
Apertura padiglioni espositivi6° edizione di Caccia & Country Fishing Expo 2016 - seconda giornata (orario 9.00-19.00)
sabato 26/11 ore 09:30
Ambiente e territorio. Preserviamo e coltiviamo il boscoSALA EUROPA - Talk show a cura di  Il bosco è presidio territoriale, salute e cultura, è parte della nostra vita, è fonte perenne e rinnovabile di beni e servizi. Per questo l'azione dell'uomo al suo interno non può essere frutto di improvvisazione. Coltivare il bosco significa adottare la forma di governo e di trattamento che meglio si adattano alle caratteristiche del bosco stesso e investire risorse che maturano nel tempo. Oggi vale l'approccio multifunzionale al bosco in tutte le sue componenti biologiche, strutturali e ambientali e il perseguimento di una gestione lungimirante basata sull'applicazione di misure di sostegno messe in campo da fonti di aiuto regionali e dell'Unione europea. Uno dei principali canali di finanziamento è attualmente costituito dalle Misure forestali del Programma di sviluppo rurale. Conduttore: SAURO ANGELINI, direttore di Agrilinea GIANPIERO ANDREATTA, Comandante Corpo Forestale Provincia di Forlì-Cesena SANZIO BALDINI, Presidente Unione nazionale per l'innovazione scientifica forestale GIANNI BONORA, Associazione Amici dell'Ortica dell'Ortica di Malalbergo MICHELE BOSCAGLI, Presidente Assocaizione nazionale Città del Tartufo FILIPPO CARESTIA, Giordani Srl SIMONA CASELLI, Assessore Agricoltura Caccia e Pesca Regione  Emilia-Romagna WALTHER FAEDI, Già direttore Unità di Ricerca per la frutticoltura di Forlì STEFANO FRANCIA, vice presidente Cia Ravenna SILVER GIORGINI, Direttore Qualità e innovazione Orogel GABRIELE LOCATELLI, Slow Food Forlì (progetto Oltreterra) ANDREA MAGNANI, presidente CAI Cesena CARLO RONDONI, Associazione Il Molino di Bertinoro PAOLO SPARVOLI, Presidente nazionale Associazione Libera Caccia OSCAR TANI, Gruppo Micologico e Botanico “Valle del Savio” LUIGI VEZZALINI, Coordinamento tecnico Associazione nazionale Città del Catagno GUIDO ZAMA, direttore di Confragricoltura Emilia Romagna GILBERTO ZANETTI, Associazione Il Molino di Bertinoro (fruizione del bosco in sicurezza, nel rispetto dalla fauna e della flora boschiva)
sabato 26/11 ore 10:00
Educationa Events per Scolaresche Selvatici e buoniLa Fondazione UNA Onlus sarà presente a Caccia & Country – Fishing Expo nella giornata di sabato 26 novembre con tre educational events per scolaresche e visitatori della Fiera incentrati sulla tematica dello sviluppo di una filiera alimentare tracciatadella selvaggina. Si tratterà di incontri formativi, intitolati Selvatici e buoni della durata complessiva di mezz’ora circa tenuti da Michele Milani, editore di alcuni dei più interessanti libri dedicati alla cucina di selvaggina, che descriverà le tappe di una filiera tracciabile e sicura di questo tipo di carne,nel percorso che va dal bosco alla tavola, seguendo le procedure corrette per non perdere le straordinarie caratteristiche nutrizionali e di sapore delle carni selvatiche. Ogni evento sarà introdotto da Giovanni Ghini che spiegherà cos’è la Fondazione UNA Onlus ed introdurrà il progetto Selvatici e buoni. Una filiera alimentare da valorizzare,per poi lasciare la parola a Milani. Il progetto Selvatici e buoni seguito dalla Fondazione UNA, è curato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in collaborazione con il Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Milano e la Società Italiana di Veterinaria Preventiva, e intende introdurre i criteri di tracciabilità, sicurezza alimentare, trasparenza e legalità all’interno della filiera della selvaggina, tanto pregiata quanto sottovalutata e che invece merita di essere valorizzata anche dal punto di vista economico e occupazionale. Nella giornata del 26 novembre sono previsti 3 appuntamenti nelle seguenti fasce orarie: 10:00- 10:30, 11:00- 11:30,  15:30- 16:00, le prime due riservate a studenti (gruppi di circa 50 ragazzi), mentre l’evento del pomeriggio è aperto ai visitatori della Fiera (sia adulti che bambini). Ogni evento terminerà con una merenda a base di salumi di selvaggina offerta dall'Azienda agricola S. Uberto affermata realtà emiliana che lavora animali provenienti esclusivamente da fauna selvatica italiana tracciata. Sono previste due dirette Facebook dell’evento (ore 11:00 e ore 15:30) oltre a riprese video in grado di generare contenuti per i canali di comunicazione della Fondazione UNA.   SELVATICI E BUONI Ore 10:00- 10:30 Introduzione Giovanni Ghini Prima attività  formativa sulle tematiche della carne di selvaggina e i suoi valori nutrizionali dedicata ad un pubblico di studenti (12-13 anni) a cura di Michele Milani (primo gruppo di circa 50 ragazzi). Merenda a base di salumi di selvaggina offerti dall'Azienda agricola S. Uberto affermata realtà emiliana che lavora animali provenienti esclusivamente da fauna selvatica italiana Ore 11:00- 11:30 Introduzione Giovanni Ghini Seconda attività  formativa sulle tematiche della carne di selvaggina dedicata ad un pubblico di studenti (12-13 anni) a cura di Michele Milani (secondo gruppo di circa 50 ragazzi). Merenda a base di salumi di selvaggina offerti dall'azienda agricola S. Uberto. Ore 15:30- 16:00 Introduzione Giovanni Ghini attività  formativa sulle tematiche della carne di selvaggina dedicata a un pubblico di adulti (visitatori della fiera con figli) a cura di Michele Milani. Merenda a base di salumi di selvaggina offerti dall'Azienda agricola S. Uberto.    
sabato 26/11 ore 11:00
Educationa Events per Scolaresche Selvatici e buoniLa Fondazione UNA Onlus sarà presente a Caccia & Country – Fishing Expo nella giornata di sabato 26 novembre con tre educational events per scolaresche e visitatori della Fiera incentrati sulla tematica dello sviluppo di una filiera alimentare tracciatadella selvaggina. Si tratterà di incontri formativi, intitolati Selvatici e buoni della durata complessiva di mezz’ora circa tenuti da Michele Milani, editore di alcuni dei più interessanti libri dedicati alla cucina di selvaggina, che descriverà le tappe di una filiera tracciabile e sicura di questo tipo di carne,nel percorso che va dal bosco alla tavola, seguendo le procedure corrette per non perdere le straordinarie caratteristiche nutrizionali e di sapore delle carni selvatiche. Ogni evento sarà introdotto da Giovanni Ghini che spiegherà cos’è la Fondazione UNA Onlus ed introdurrà il progetto Selvatici e buoni. Una filiera alimentare da valorizzare,per poi lasciare la parola a Milani. Il progetto Selvatici e buoni seguito dalla Fondazione UNA, è curato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in collaborazione con il Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Milano e la Società Italiana di Veterinaria Preventiva, e intende introdurre i criteri di tracciabilità, sicurezza alimentare, trasparenza e legalità all’interno della filiera della selvaggina, tanto pregiata quanto sottovalutata e che invece merita di essere valorizzata anche dal punto di vista economico e occupazionale. Nella giornata del 26 novembre sono previsti 3 appuntamenti nelle seguenti fasce orarie: 10:00- 10:30, 11:00- 11:30,  15:30- 16:00, le prime due riservate a studenti (gruppi di circa 50 ragazzi), mentre l’evento del pomeriggio è aperto ai visitatori della Fiera (sia adulti che bambini). Ogni evento terminerà con una merenda a base di salumi di selvaggina offerta dall'Azienda agricola S. Uberto affermata realtà emiliana che lavora animali provenienti esclusivamente da fauna selvatica italiana tracciata. Sono previste due dirette Facebook dell’evento (ore 11:00 e ore 15:30) oltre a riprese video in grado di generare contenuti per i canali di comunicazione della Fondazione UNA.   SELVATICI E BUONI Ore 10:00- 10:30 Introduzione Giovanni Ghini Prima attività  formativa sulle tematiche della carne di selvaggina e i suoi valori nutrizionali dedicata ad un pubblico di studenti (12-13 anni) a cura di Michele Milani (primo gruppo di circa 50 ragazzi). Merenda a base di salumi di selvaggina offerti dall'Azienda agricola S. Uberto affermata realtà emiliana che lavora animali provenienti esclusivamente da fauna selvatica italiana Ore 11:00- 11:30 Introduzione Giovanni Ghini Seconda attività  formativa sulle tematiche della carne di selvaggina dedicata ad un pubblico di studenti (12-13 anni) a cura di Michele Milani (secondo gruppo di circa 50 ragazzi). Merenda a base di salumi di selvaggina offerti dall'azienda agricola S. Uberto. Ore 15:30- 16:00 Introduzione Giovanni Ghini attività  formativa sulle tematiche della carne di selvaggina dedicata a un pubblico di adulti (visitatori della fiera con figli) a cura di Michele Milani. Merenda a base di salumi di selvaggina offerti dall'Azienda agricola S. Uberto.    
sabato 26/11 ore 11:00
Inaugurazione Inaugurazione della 6° edizione di Caccia & Country - Fishing Expo con la cerimonia del taglio del nastro e la presentazione ufficiale della manifestazione alle Autorità e al Pubblico.Inaugurerà la Dr.ssa Simona Caselli, Assessore all'agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia Romagna.
sabato 26/11 ore 11:00
Premiazione concorso “Bench Rest Art” stand. 14 pad. A Armeria Cicognani Le opere degli Artisti verranno giudicate da Paola  Babini dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, dall’Avv. Donelli e dal Campione di tiro Paolo Montaguti. "Bench Rest Art" Progetto nato da un idea di Aride Cigognani, curato dall’architetto Tobia Donà e realizzato con la collaborazione di docenti e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. In ogni epoca l’arte, nell’assai articolata varietà delle sue espressioni, ci rivela caratteri e significati in un andare e venire che riflette la nostra stessa realtà. Un corpus di scritture differenti fra loro, per  concetti, referenze culturali e motivazioni sottese, che muovono pensieri e insieme altre azioni. Scintille pronte a concretarsi in forme e gesti ancora incompiuti. E’ l’arte ad ispirare il progetto Bench Rest Art, con la volontà di configurare idee sperimentando modi diversi, andando in contro a nuove possibilità. Venti artisti italiani e stranieri, per lo più giovanissimi, sono stati invitati a favorire un nuovo punto di vista, interpretando un loro pensiero con la massima libertà di azione e nel modo più opportuno rispetto alla propria ricerca e al proprio sentire, creando realtà parallele e intrecci tra forma e contenuto all’interno di un medesimo perimetro. Questi artisti dipanano un’ipotesi di narrazione visiva a partire proprio dalle sagome di alcune calciature tipiche della produzione artigiana della ditta Varide Cicognani. In un’epoca nella quale si avvantaggiano in massima parte altri strumenti espressivi, quali il video, la fotografia, l’installazione e la performance, probabilmente più consoni ad un mondo di relazioni sempre più liquide ed immateriali, l’intervento pittorico è qui il legame, la relazione, che tiene insieme il tutto coagulandolo in un medesimo sguardo. Con le loro prospettive unilaterali essi tessono un invito a interrogarsi e riappropriarsi di una linea collettiva e non individuale. Vi ritroviamo gli echi del nostro contemporaneo, rinvii a luoghi lontani, e suggestioni intime, private, legate alla quotidianità. Emerge in ognuna di queste immagini, la volontà degli artisti attraverso un procedimento fatto di scelte alternative, nell’intenzione di ciascuno di presentarsi e rivelarsi attraverso il proprio fare. Particolarmente sensibili al dialogo, questi venti autori hanno saputo trasporre nell’opera una linfa unificatrice in grado di essere fucina d’idee, di suggestioni tra immaginazioni soggettive e realtà collettive innescando così, riflessioni inedite. Bench Rest Art diviene occasione d’ispirazione, di apertura, possibilità di sperimentazione e di confronto e quindi di crescita. Una visione libera da condizionamenti e convenzioni che ci invita ad ascoltare la voce dell’animo. Un’esperienza in grado d’incidere tanto sulle arti quanto sull’impresa, poiché capace di aprire nuove porte e nuovi passaggi.LA BELLEZZA DELLE IDEE La mia azienda produce armi da competizione finalizzate esclusivamente all’utilizzo in contesti agonistici di tiro a segno. Il marchio Varide Cicognani, stimato e conosciuto da un pubblico internazionale, è da anni sinonimo di precisione e affidabilità. Credo di aver raggiunto questo importante traguardo imprenditoriale poiché sono io stesso, prima di tutto, uno sportivo.Sono stato anche tecnico della nazionale italiana di tiro a segno. Raggiungere obiettivi per poi superarli, rinnovarsi inventando nuove soluzioni e nuovi metodi, in una parola sola essere creativi, è la caratteristica imprescindibile per raggiungere grandi risultati, sia nell’impresacome nello sport. Per noi la creatività ha un significato molto ampio e non circoscritto ad aspetti tecnico-pratici o meramente operativi e neppure relegato a criteri tecnici e di manualità. La creatività è per noi il Pensiero, la capacità di interrogarsi e di formulare scelte alternative: il coraggio di intraprendere nuove strade, anche attraverso il confronto con professionalità diverse. Questa è la ragione che ci ha spinti a realizzare il progetto Bench Rest Art, curato dall’architetto Tobia Donà e realizzato con la collaborazione di docenti e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Attraverso l’arte abbiamo voluto celebrare la creatività di artisti talentuosi per comunicare e condividere i nostri valori, la nostra originalità e le nostre idee.Venti artisti provenienti da diverse nazionalità hanno creato le loro opere sulla sagoma delle calciature di altrettante carabine da competizione. Vere e proprie opere d’arte raccolte che sipossono ammirare immaginando percorsi di lettura personali e diversi per ogni uno di noi, esaltando le diversità o facendo agire manifestatamente assonanze e similitudini.Percorsi infiniti poiché ogni dipinto è il frutto di stratificazioni culturali e di modelli di riferimento diversi e personali. Insieme, queste opere ci trasmettono la bellezza delle idee, trascinanti e potenti, come lo sono le sfide e le mete più difficili da raggiungere. Un’esperienza esaltante, uno stimolo ideale all’immaginazione, una nuova speranza per futuro.Varide Cicognani
sabato 26/11 ore 14:30
Codice Blu: Bracconaggio in acque interneSALA EUROPA Talk Show a cura di La terza puntata del talk show 'Codice Blu' sarà dedicata allo scottante problema del bracconaggio in acque interne, un fenomeno che vede in azione veri e propri criminali dediti alla cattura di differenti specie ittiche con strumenti professionali; i pesci vengono poi rivenduti illegalmente e senza controlli sanitari, con seri rischi per la salute dei consumatori. ‘Codice Blu’, un nuovo programma dedicato all’attualità della pesca, alle novità legislative e alle problematiche che i pescatori di oggi vivono durante l’esercizio del loro sport preferito. OSPITI Corpo Forestale dello Stato Comando Regionale dell'Emilia-Romagna – Sezione Regionale Analisi Commissario Capo Forestale Dottor Donatello CIRILLO  Regione Emilia Romagna agricoltura, caccia e pesca  Dott . Davide BarchiVice Presidente Nazionale FIPSAS Dott. Maurizio Natucci Tubertini SRL (mondo della imprenditoria)Gabriele Tubertini Principali argomenti della puntata  Attentato al Po! Il fiume più lungo d’Italia è da tempo nel mirino di veri e propri criminali senza scrupoli che con varie attrezzature professionali (reti) fanno strage della fauna ittica per poi rivenderla senza controlli. Cosa sa e pensa la politica emiliano-romagnola di questa situazione? - Per combattere l’illegalità nei corsi d’acqua è stata recentemente approvata una legge (agosto 2016) con cui sono state inasprite le pene per i bracconieri. Quale è l’opinione degli amministratori dell’Emilia-Romagna su questa normativa appena varata? - Il bracconaggio è associato, nel comune sentire, a pescatori di frodo provenienti dall’est Europa. Quanto c’è di veritiero in questa idea? - La migliore vigilanza è la fruibilità delle acque: ci sono progetti per incentivare la presenza dei pescatori lungo i corsi d’acqua emiliano-romagnoli, anche attraverso miglioramenti delle rive per accoglierli? - Secondo i partecipanti al dibattito, è ancora possibile la pesca di professione nei fiumi italiani, ovviamente nel pieno rispetto della legalità?
sabato 26/11 ore 15:00
La disciplina sportiva della Pesca a Mosca tra agonismo ed attività amatoriale: due facce della stessa medagliaA cura di Scuola Nazionale di Pesca a Mosca C.I.P.M. (Sala Borsa) Atleti e campioni che descriveranno le varie tecniche anche con dimostrazioni di lancio in vasca, costruzione esche artificiali, ecc. IACOPO TINTI Nasce a Firenze il 11 ottobre 1964, fin dai primi anni '90 si dedica alle gare di pesca a mosca; in breve riesce ad arrivare nel Club Azzurro e far parte della Nazionale Italiana Federale (FIPSAS) della disciplina nel periodo che intercorre tra il 1997 e il 2007, durante il quale ne diviene il Capitano. Palmares agonistico internazionale: Oro Europeo nel 2002 Argento Europeo nel 1997 e 2002 4° Posto al mondiale 2003 Campione Italiano Individuale 1999 Campione Italiano a Squadre 2002 1° Medaglia d’argento e 2° di bronzo al valore sportivo. Progettista e fondatore della Tail Water Sieve e del Loch Style Firenze. MASSIMO MAGGIANI Nasce a Carrara il 27 Agosto 1960; da piccolo già seguiva il padre in mare praticando varie tecniche di pesca da terra con ottimi risultati. Nel 1984 ha frequentato il corso di pesca a mosca presso la sede del C.I.P.M. Sezione di Carrara ed appassionato estimatore della tecnica, da lì in poi abbandonerà definitivamente tutte le altre tipologie di pesca indirizzando i propri interessi sportivi esclusivamente nei confronti della disciplina della Pesca con la Mosca artificiale su tutti i pesci pescabili sia in acqua dolce che salmastra. Si è dedicato nel corso degli anni allo studio delle dinamiche della Tecnica di Lancio del Club Italiano Pescatori a Mosca ideata dal ex Socio Roberto Pragliola, e delle varie tecniche di pesca applicabili in diversi ambienti acquatici. Ha promosso sin dagli anni ‘90 corsi di pesca a mosca nell’ambito dell'Ass.zione C.I.P.M. Sez. Massa - Carrara trasformatasi poi successivamente in Asd. Mosca Club Apuano (MS). Ha contribuito, nel lungo periodo di attività sportiva esercitata, a formare oltre un centinaio di nuovi pescatori ed una decina di Istruttori Nazionali di 1° e 2° livello di qualificazione. E', tutt'oggi, Vice - Presidente del C.I.P.M. e Master di pesca a mosca riconosciuto in ambito nazionale. Palmares agonistico: Finale campionati italiani 1990 e 1991 Campione Provinciale Individuale Massa - Carrara nel 1990 – 1991 Campione Provinciale a Squadre Massa - Carrara nel 1992 Titoli Scuola di Pesca a Mosca: Istruttore Nazionale C.I.P.M. - FIPSAS di 1° livello 1990 Istruttore Nazionale C.I.P.M. - FIPSAS di 2° livello 1992 Diploma di Istruttore Nazionale Tecnico Sportivo di 3° livello Master nel 2014.
sabato 26/11 ore 15:30
Educationa Events per Scolaresche Selvatici e buoniLa Fondazione UNA Onlus sarà presente a Caccia & Country – Fishing Expo nella giornata di sabato 26 novembre con tre educational events per scolaresche e visitatori della Fiera incentrati sulla tematica dello sviluppo di una filiera alimentare tracciatadella selvaggina. Si tratterà di incontri formativi, intitolati Selvatici e buoni della durata complessiva di mezz’ora circa tenuti da Michele Milani, editore di alcuni dei più interessanti libri dedicati alla cucina di selvaggina, che descriverà le tappe di una filiera tracciabile e sicura di questo tipo di carne,nel percorso che va dal bosco alla tavola, seguendo le procedure corrette per non perdere le straordinarie caratteristiche nutrizionali e di sapore delle carni selvatiche. Ogni evento sarà introdotto da Giovanni Ghini che spiegherà cos’è la Fondazione UNA Onlus ed introdurrà il progetto Selvatici e buoni. Una filiera alimentare da valorizzare,per poi lasciare la parola a Milani. Il progetto Selvatici e buoni seguito dalla Fondazione UNA, è curato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in collaborazione con il Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Milano e la Società Italiana di Veterinaria Preventiva, e intende introdurre i criteri di tracciabilità, sicurezza alimentare, trasparenza e legalità all’interno della filiera della selvaggina, tanto pregiata quanto sottovalutata e che invece merita di essere valorizzata anche dal punto di vista economico e occupazionale. Nella giornata del 26 novembre sono previsti 3 appuntamenti nelle seguenti fasce orarie: 10:00- 10:30, 11:00- 11:30,  15:30- 16:00, le prime due riservate a studenti (gruppi di circa 50 ragazzi), mentre l’evento del pomeriggio è aperto ai visitatori della Fiera (sia adulti che bambini). Ogni evento terminerà con una merenda a base di salumi di selvaggina offerta dall'Azienda agricola S. Uberto affermata realtà emiliana che lavora animali provenienti esclusivamente da fauna selvatica italiana tracciata. Sono previste due dirette Facebook dell’evento (ore 11:00 e ore 15:30) oltre a riprese video in grado di generare contenuti per i canali di comunicazione della Fondazione UNA.   SELVATICI E BUONI Ore 10:00- 10:30 Introduzione Giovanni Ghini Prima attività  formativa sulle tematiche della carne di selvaggina e i suoi valori nutrizionali dedicata ad un pubblico di studenti (12-13 anni) a cura di Michele Milani (primo gruppo di circa 50 ragazzi). Merenda a base di salumi di selvaggina offerti dall'Azienda agricola S. Uberto affermata realtà emiliana che lavora animali provenienti esclusivamente da fauna selvatica italiana Ore 11:00- 11:30 Introduzione Giovanni Ghini Seconda attività  formativa sulle tematiche della carne di selvaggina dedicata ad un pubblico di studenti (12-13 anni) a cura di Michele Milani (secondo gruppo di circa 50 ragazzi). Merenda a base di salumi di selvaggina offerti dall'azienda agricola S. Uberto. Ore 15:30- 16:00 Introduzione Giovanni Ghini attività  formativa sulle tematiche della carne di selvaggina dedicata a un pubblico di adulti (visitatori della fiera con figli) a cura di Michele Milani. Merenda a base di salumi di selvaggina offerti dall'Azienda agricola S. Uberto.    
sabato 26/11 ore 16:00
“Stato Armato e cittadino disarmato. Quale libertà per difendersi?”Convegno a cura di Associazione Culturale “Il dito nell’occhio”presso la Sala Europarelatore Prof. Ranieri De Mariaintroduce Avv. Giovanni Ghini
domenica 27/11 ore 09:30
Danni da fauna selvatica.Agricoltori, cacciatori, ambientalisti: come trovare un valido accordo per preservare agricoltura e territorio  SALA EUROPA - Talk show a cura di E' diventata ormai urgente la necessità di trovare un equilibrio socio-legislativo accettabile da tutte le categorie coinvolte (agricoltori, allevatori, cacciatori, ambientalisti, ricercatori) per i gravi problemi che gli animali selvatici causano ad alcune attività umane. Di recente la Regione Emilia-Romagna ha presentato due progetti pilota per promuovere una migliore convivenza uomo-lupo e per contenere i danni prodotti all'agricoltura dal cinghiale, una delle specie più impattanti in espansione. Spazio anche alla valorizzazione delle carne di selvaggina, che può essere un'opportunità per promuovere sistemi di economia locali competitiva nel settore agroalimentare e turistico locale, ponendo attenzione alla formazione dei cacciatori, alla comunicazione e alla trasformazione e valorizzazione del prodotto. Conduttore: SAURO ANGELINI, direttore di Agrilinea MARIA LUISA BARGOSSI, Responsabile del Servizio attività faunistiche-venatorie e pesca Regione Emilia-Romagna BRUNO BISERNI, presidente Gal L'Altra Romagna CLAUDIO CANALI, Vice presidente Confagricoltura Emilia Romagna MASSIMO COCCHI, Università di Bologna MAURO FERRI, faunista SIEF-Società italiana di ecopatologia della Fauna GIORGIO LOMBARDI, Coordinatore Provinciale ATC Forlì-Cesena FABRIZIO RUSTICALI, Direttore Cia Ravenna RICCARDO VECCHI, Chef  
domenica 27/11 ore 11:00
Casting for RecoveryUn progetto innovativo, la pesca a mosca come sussidio alle tecniche fiosioterapiche nelle pazienti mastectomizzate per tumore al seno (Sala Borsa).La Pesca a Mosca come terapia per il corpo e per la mente: nasce Casting for Recovery Italia. Il C.I.P.M. - Club Italiano Pescatori a Mosca, l'APR - Alleanza Pescatori Ricreativi e Fishing Ladies, presentano alla Fiera di Forlì il progetto statunitense Casting for Recovery a supporto delle donne operate di cancro al seno.Nonostante i progressi ottenuti in termini di conoscenze mediche e prevenzione, il cancro al seno è ancora oggi la prima cause di morte per patologia oncologica nelle donne europee. In Italia sono circa 37.000 i nuovi casi registrati ogni anno; la malattia colpisce una donna ogni dieci, rappresentando il 25% di tutti i tumori.La missione di Casting for Recovery è quella di migliorare la qualità della vita delle donne con cancro al seno attraverso un programma che unisce educazione sulla malattia e sostegno tra pari attraverso lo sport terapeutico della pesca a mosca.Nata 20 anni fa negli Stati Uniti, diffusa in Canada, Regno Unito, Irlanda, Nuova Zelanda e Australia, Casting for Recovery è una Organizzazione non lucrativa Governativa che supporta gratuitamente le donne nel loro percorso riabilitativo attraverso attività all’aria aperta ed insegnando la tecnica della pesca con la mosca artificiale.L’intento del programma è di aiutare le donne a superare il trauma della diagnosi e la sofferenza del trattamento chirurgico della malattia, per andare avanti in un momento di grande dolore, sofferenza e difficoltà sia fisica che emotiva.Il Club Italiano Pescatori a Mosca ha salutato con grande entusiasmo l’idea.Ma in pratica, come può la pesca a mosca avere un impatto positivo sulle donne in un momento così delicato e particolare della loro vita?L'iniziativa si evolve con l'organizzazione di eventi specifici legati alla disciplina della pesca a mosca con la partecipazione di gruppi professionali eterogenei, con l'intenzione di far interagire professionisti di vari settori con presupposti ideologicamente condivisi, ossia di integrare alle metodiche convenzionali, un "processo riabilitativo" innovativo, inconsueto e straordinario.Le donne scelte ai fini dello svolgimento del progetto saranno seguite con attenzione da Tecnici sportivi (istruttori) di pesca a mosca riconosciuti in ambito nazionale, da personale sanitario (medico, tecnico della riabilitazione, fisioterapista, psicologo ecc.) in un alternarsi di momenti di istruzione alla tecnica di pesca, terapia medica e psicologica di supporto.Il contesto in cui si svolgono i ritiri, luoghi seducenti in mezzo alla natura, sono parte imprescindibile della terapia: il movimento armonioso del braccio nel lancio tecnico della disciplina della pesca mosca aiuta il recupero post operatorio della struttura muscolo scheletrica coinvolta nell’intervento chirurgico, mentre la possibilità di avere spazio e tempo per sé è un valore aggiunto inestimabile ai fini della ripresa fisica e mentale.I benefici derivano da più fattori: la condivisione, il supporto psicologico, l'attività piacevole all'aria aperta, la possibilità di "staccare la spina" per alcuni giorni concentrando la propria attenzione su qualcosa di coinvolgente e diverso dalla malattia: quando la mente è occupata in una nuova sfida non c'è spazio per altri pensieri.Ora che la sede Americana ha dato il nulla osta alla nascita ed al riconoscimento del Casting for Recovery Italia, gli organizzatori della nuova istituzione Nazionale, potranno finalmente dare il via a quanto, insieme e con orgoglio, si sono prefissati.
domenica 27/11 ore 11:30
Racconti d'autore Presentazione libri presso Sala Europa. Gli autori saranno intervistati da SAURO ANGELINI direttore di Agrilinea “Il Colombaccio e le sue cacce in Europa. Una storia millenaria” di RINALDO BUCCHI La caccia al colombaccio (Columba palumbus) ha radici antiche, e l’autore lo dimostra in un percorso a ritroso nel tempo attraverso il sud della Franca, i Pirenei, l’Europa centrale, soffermandosi sulle diverse tecniche venatorie che si sono sviluppate nel corso dei secoli.  Tra ricordi personali, testimonianze e consigli dei cacciatori più esperti, questo volume ci apre le porte di una pratica che si rinnova ogni giorno, che molti chiamano “arte”, e che per qualcuno è perfino ragione di vita. “Il percorso è più importante della meta” di Giorgio Lugaresi di GIORGIO LUGARESI (editore Ponte Vecchio)Nell'autobiografia del presidente del Cesena Calcio grande spazio alla sua passione per la caccia, che lo ha portato in moltissime parti del mondo, in esperienze che nel libro egli spesso rappresenta nella luce straordinaria dell'avventura, portando il lettore per foreste e deserti, bassura di savane e picchi montani.  
domenica 27/11 ore 17:00
Premiazioni della 6° Edizione del Trofeo Cane Cacciatore "Caccia & Country"La premiazione della prova di caccia con il cane da ferma o cerca, con sparo, su selvaggina lanciata tipo S.Uberto sarà l'occasione per un confronto televisivo di Agrilinea dedicato al rapporto tra cane e cacciatore.
Apertura padiglioni espositivi
venerdì 25/11 - ore 15:00 in occasione di : Caccia e Pesca

Apre la 6° edizione di Caccia & Country Fishing Expo 2016 - prima giornata (orario 15.00-21.00)

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